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2 aprile 2012

un progetto di rinascita socialista per vincere le prossime elezioni.

Attualmente ci sono le possibilità digitali per  combattere realmente la corruzione. I Socialisti Italiani con l'affare Craxi sono stati stai indicati alla opinione pubblica quali corruttori sino alla scomparsa del Socialismo, è ora di ritrovare il nostro orgoglio dimostrare che non eravamo noi i soli corrotti, anzi il sistema lo era e lo è ancora,  e noi lo possiamo dimostrare!. Il sistema ha eliminato solo il nostro pensiero, il pensiero Socialista e lo ha fatto mentendo.

Riflette da questo articolo per rinascere , oggi la trasparenza è possibile facciamola! 

Socialismo per la trasparenza!

Il problem finding “corruzione” ha preso forma già da anni e il problema è stato inquadrato ed è stato ampiamente risolto,  Il problem solving ovverol'insieme dei processi atti ad analizzare, affrontare per risolvere positivamente situazione corruzione è e stato esatto con la trasparenza. I mezzi individuati sono l’open data source  che va bene  perché ci fa partecipare e perché ci fa vivere meglio, ma pochi sanno cosa è,  come pochissimi sanno cosa è l’ open accessibile a tutti che si richiama all’ open government,  in base al quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini in termini di trasparenza, semplicità per formare la partecipazione diretta al processo attraverso il ricorso le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Semplice apertura e trasparenza rappresentano gli elementi abilitanti dell’Open Government, filosofia che  viene fatta risalire ai concetti filosofici dell'Illuminismo,  in particolare alle tesi politiche di Montesquieu e Antonio Genovesi con lo studio dell'economia e delle scienze nel popolo quale mezzo di incivilimento.
In Europa la trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli Stati membri e le imprese pubbliche, nonché all'interno di talune imprese viene pubblicata con la direttiva 2006/111/CEdella Commissione, del 16 novembre 2006, direttiva lacunosa e vaga che non coglie le nuove possibilità tecnologiche. Il primo memorandum in relazione alla trasparenza interessante  risale all’ 8dicembre 2009 con “oggetto: Open Government Directive”, da parte della amministrazione Obama.
Da allora anche merito ai Big Data si è affermata la certezza di poter superare la corruzione attraverso la trasparenza, ma purtroppo interessi deviano e distraggono e la leva necessaria della comunicazione pubblica, che si dovrebbe realizzare solo laddove c’è un’autentica interazione, a due vie, tra cittadini e Stato sta invece sostenendo e confondendo attraverso un solo il monologo  non informando, e questo indica uno Stato che comunica nel senso deteriore del termine propaganda. Inoltre questo non porta certo, al succesivo passo con una comunicazione pubblica nella quale in logica di  crowdsourcing , tendenza a sfruttare in modo trasparente la collaborazione di massa possibile con le nuove tecnologie del Web, si possa  aiutare a raggiungere l’obbiettivo di un miglioramento della qualità della vita e implementare l'intelligenza collettiva permettendo alla comunità di cooperare mantenendo prestazioni intellettuali affidabili.
Da queste semplici considerazioni discende lo stretto collegamento tra comunicazione pubblica e uso delle nuove tecnologie nella pubblica amministrazione – entrambe finalizzate a costruire questi flussi bidirezionali – così come tra queste e i processi di riforma dell’istituzione pubblica volti a migliorarne l’efficienza e l’efficacia in rapporto ai cittadini.
Attualmente risulta più motivante rendere trasparente la spesa pubblica perché si ritiene che sia moralmente giusto per aprire e fornire i dati ai cittadini questo anche per debellare la corruzione,  inoltre si è motivati ​​dalla convinzione che una maggiore trasparenza e la partecipazione migliora moltissimo la governance,  anche nella ridistribuzione del capitale tramite il principio di sussidiarietà condiviso e criticabile. Questi punti sono importanti perché indicano  la progettazione di strumenti di governo aperto ai nuovi processi digitali e predisposto a superare il problema della corruzione.
Molti dei recenti tentativi di rendere le amministrazioni pubbliche  più trasparenti  stanno offrendo ai cittadini uno sguardo digitale in bilanci e budget , in ultima analisi, non riescono a coinvolgere i cittadini anzi ne producono l’allontanamento producendo sconforto e mancanza di reali speranze per un miglioramento della qualità della loro vita futura la quale generalmente si coclude su di una pagina PDF  o su di un collegamento insensibile.
Aprire i programmi dei dati come fanno le amministrazioni pubbliche e i parti politici ai cittadini è produrre dei sofwere che offrono una visione disorientante di tutti i dati di spesa,  poiché non istintivi semplici, elementari e poco accessibili.  Inoltre, è  come se i cittadini dovrebbero sapere se i numeri che stanno guardando sono buoni o cattivi, se sono esatti, se essi significano programmi di successo e come si sono formati i soldi relativi a quell’investimento e il confronto agli altri investimenti.  E’ molto difficile per un cittadino  cercare informazioni personali pertinenti.  Questo significa che se vogliamo sapere quanto il Partito o l’amministrazione pubblica  sta spendendo sia in tempo reale o che ha già speso, ci troviamo esclusi poiché questi dati sono fuori  dalla partecipazione e condivisione  perché possono ottenere solo i dati  generali o anche parziali ma non trasparenti  e sensibili.  Questi tipi di strumenti trasmettono al cittadino il messaggio che i dati devono essere accessibili, ma volutamente non utilizzabili e non trasparenti. Se i cittadini volessero condividere poiché hanno dei dati utilizzabili, farebbero in realtà l’informazione al sistema e alla comunità  e allora l’amministrazione pubblica  trarrebbe beneficio da l'intelligenza collettiva di migliaia e migliaia di monitor costantemente riferirti  sullo stato di tali servizi, l’unico problema di questa trasparenza è che difficilmente si potrebbe corrompere e truffare e la Magistratura avrebbe accesso immediato e potrebbe intervenire prima e non poi. Questo ormai la gente pare averlo compreso.
I dati di budget basati  sulla trasparenza  conferiscono ai cittadini in modo univoco di conoscenza dei dati rilevanti, quindi, danno loro uno strumento per il monitoraggio e la partecipazione attiva,  diventano inoltre curatori anche dei dati sulla base degli utenti check-in e preferenze, in modo che possano controllare solo ciò che gli interessa e che è importante per loro.  Questo filtraggio dei dati di spesa basati su interessi e la posizione socio-economica dei cittadini permette così di sfruttare i vantaggi della modularità all'interno di intelligenza collettiva.
Modularità significa suddividere un compito di grandi dimensioni in parti più piccole, in modo che possano essere gestiti più facilmente, e poi rimontarli una volta che sono finiti,  in una soluzione di massa la quale seguirà l’accessibilità per rendere istintivo e semplice l’accesso.
 Il compito di monitorare tutti i dati di una amministrazione  è davvero enorme ma già da tempo più che mai fattibile, anche per un piccolo partito,  la modularità del filtraggio dei dati sulla base di interessi privati ​​e di comparazioni obbiettive , le interruzioni di posizione, il compito è in una quantità gestibile  poiché ogni individuo avrà interessi un po’e in situazioni diverse, tutte gli investimenti e budget  presentano dei dati che possono essere gestiti. 
Inoltre invece di cercare di far partecipazione dei cittadini per monitorare i dati che per loro la maggior parte non è nemmeno rilevante o interessante, verranno  filtrati i dati che saranno monitorati e rappresenteranno  ciò che è più interessante per i cittadini  rendendo più probabile il loro impegno,   la loro continua partecipazione e consenso, dando uno strumento utilizzabile per partecipare attivamente al governo della propria comunità.-

PES MILANO

In Italia, in this moment Estremamente difficile ormai di oligarchia, la Segreteria PES decide di pubblicare, ALCUNE delle Più significative e spontanee voci di internet, omettendone la fonte per non dare spazio a provocazioni anti-Democratiche, da zona Qualsiasi Parte esse vengano

This al bene di garantire il Principio della libertà, Che Termina quando INIZIA Quella dell'altro, e sul Principio dell'attraenza del bene e della involontarietà del male (Socrate); ribadendo il Che, L'Uomo Nel Suo COMPORTAMENTO morale Si sente Responsabile delle Sue azioni, quando ESSA SI Realizza Mediante ONU Processo dialettico che attraversa le Istituzioni Politiche Democratiche Trasparenti, Cosa Ormai offuscata in this Italia di assolutistica Sussidiarietà also Nella Comunicazione multimediale, la colomba negata censura dell'Informazione impedisce OGNI Evoluzione Democratica partecipativa del pensiero, occupando Gli Spazi di grande ascolto, cosi marginando OGNI espressività Fuori dal coro gestito dal Potere.

Con amicizia socialista.

PES MILANO