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9 marzo 2012

Strategie nella complessità: banalità, facilità, semplicità


Da oltre 40 anni sosteniamo la necessita di una evoluzione in tutti i campi e specie in quello pubblico della semplificazione tramite la realizzazione di software semplificatoti e trasparenti. In questi anni invece abbiamo visto il continuo progredire di strategie diretta alla complessità strategica che hanno impedito lo sviluppo.
Ora ci  troviamo in un momento in cui la strategia della complessità è divenuto un eletto costruito per nascondere il malaffare, la corruzione, e cerca di definire trasparente attraverso la complessità  ciò che si vuol nascondere. 
Pubblicare il modo complesso sia un appalto, che un bilancio,  un budget,  un applicazione di tasse,  l’interpretazione di una legge o quant’altro, è il il risultato di una softwarizzazione  basata su una logica burocratica messa al servizio della burocrazia stessa , intrecciata sempre di più con corruzione e abusi.  
Negando in effetti l’accesso del  cittadino  ma sostenendo nel contempo la trasparenza della documentazione.  In questo gioca e pare sia "maestro" Il Formigoni e la Sua giunta che davanti alla contestazione della incomprensibilità  dei suoi atti di trasparenza  "insulta la cultura" sostenendo che questo è dovuto all’altrui ignoranza. Questo è un esempio della  strategia della banalità la quale nega la complessità e riduce la risposta a slogan orientati a ottenere consenso immediato solleticando i preconcetti più noti e meno profondi e provocando danni economici, poiché anche la magistratura che nel caso deve indagare si trova davanti ad un muro  ad un filo aggrovigliato estremamente difficile da dipanare. 

Se invece la struttura amministrativa, pubblica e privata,   fosse basata  sulla strategia della facilità basata sulla tecnologia che non ostacola l'utente e perfettamente adeguata alle sue capacità acquisite, le quali devono essere rapportate alla struttura della scuola Italiana  e al tempo che può dedicare alle operazioni da fare.    Il vero connotato strategico  è l’accessibilità che si avrebbe sia nel uso comune dei servizi che in quello riguardo il diritto di ogni cittadini di sapere dove vengono spesi i soldi delle tasse che paga e finalmente avremmo una prima risposta alla corruzione che dilaga.

A sostegno di quanto da tempo ribadito segnaliamo questo pezzo scritto  da Luca  De Biase, Editor di innovazione al Sole 24 Ore e Nova 24 

Strategie nella complessità: banalità, facilità, semplicità



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