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12 novembre 2016

TRASPARENZA, BALLE ANCORA BALLE, SEMPRE BALLE!

TRASPARENZA, BALLE ANCORA BALLE, SEMPRE BALLE!


MILANO - Per prevenire la corruzione negli enti locali è iniziata una campagna persuasiva già priva di trasparenza all’origine visto che non si conoscono i costi le analisi il chi e perché dei singoli investimenti e la trasparenza di scelte e strategie oltre non dire  come vengono allocati i soldi per il progetto , il budget preventivo, ecc.
Immaginiamoci quale trasparenza può essere fatta con queste premesse!
Comunque sono disponibili le nuove linee guida anticorruzione elaborate dal team ReteComuni di ANCI Lombardia, con il contributo di Fondazione Cariplo e IFEL.  Questo indica che per consentire una migliore diffusione, sul sito di ReteComuni, oltre a poter scaricare il testo integrale del documento sono disponibili anche versioni sintetiche, in forma documentale e video.
Insomma facciamo un po di fumo! Ma l’arrosto dove è?
Immaginiamo…!
L'accesso alla trasparenza del pubblico pagante, ovvero per i cittadini, è un optional dei furbetti di turno i quali credono di poter ancora nell’era si I.A. fare della televisione in Internet specifichiamo le tecniche di comunicazione da sempre applicate per i mass media riportate in internet, il sogno di molti politici!  Mantenere il muro della non partecipazione e cosi dire e fare ciò che meglio vuole senza che nessuno libero da intrallazzi di potere ribadisca o approfondita! Logica mantenere il popolo nell’ignoranza al fine che non sappia usare i mezzi di comunicazione e non  sappia usare le attuali tecnologie informatiche. Se non si conosce non si può chiedere!
Intrallazzo sostenuto da parrucconi di obsolete  banche che danno il loro contributo al fine di allestire altri muri di potere e salvarsi il loro culetto insieme con i loro compagni di merenda, nel confronto coni cittadini ignoranti e ignorati.
Basta collegarsi al sito dell’ANCI per vedere la completa mancanza di trasparenza del Sito,  dove manca tutta la questione strategico amministrativa trasparente. Insomma l'ennesima presa per il culo verso i cittadini!
Nel contempo si fanno supporto alla entrata in vigore della Legge n. 190 (Legge Anticorruzione ???) e dei suoi decreti attuativi,. il dibattito sulla corruzione per la quale sostengono di aver focalizzato l’effettiva utilità delle misure di prevenzione che i Comuni devono introdurre nella gestione dei propri procedimenti e nell’erogazione dei propri servizi sembra l'ennesima volonta dii farla franca.
ANCI Lombardia con il progetto AGENDA 190, co-finanziato da Fondazione Cariplo, “dice” di aver affrontato il tema della legalità e della prevenzione della corruzione nei piccoli Comuni e nelle loro aggregazioni e di aver elaborato le nuove Linee Guida per la Prevenzione della Corruzione.
ANCI Lombardia si indica quale strumento di supporto ai Comuni, per realizzare gli indirizzi contenuti del Piano Nazionale Anticorruzione 2016. Eppure ANCI manca di trasparenza!  I punti essenziali che dice di considerare sono: -La prevenzione della corruzione alla luce del PNA 2016-La corruzione in Lombardia, ieri e oggi-Corruzione, evasione fiscale, riciclaggio e mafie-Il ruolo degli amministratori nelle politiche di prevenzione-Le Linee Guida anticorruzione ANCI Lombardia, una dire già visto molte volte, un deja vu che abbiamo sentito migliaia di volte e ben sappiamo quuale è stato il risultato nullo.
Una farsa guidata dallaFondazione CARIPLO, da ANAC, dal Comitato Legalità, Comune di Milano, dal Comitato tematico ReteComuni sulla legalità, dal Progetto Agenda 190, dalla Università di Palermo, e dalla Associazione Manager White List. che mancano assolutamente di trasparenza e pertanto partoriranno il solito mostro di parvenza con il recondito e negato  fined ‘ingannare. eppure siamo nell'era di A.I.  e,  queste falfa trasparenze  ormai si conoscono e sono solo per poter continuare a  mantenere la non trasparenza come se tutti fossero idioti e loro i  furbi intelligenti!.
Una situazione che vede un giornalismo concusso il quale diffonde informazioni positive di trasparenza al pubblico pur e ben sapendo di mentire o almeno di dimenticare di dire la verità relativa e attualizzata secondo le tecnologie possibili . Un inganno che andrebbe punito per legge ed invece viene premiato con sovvenzioni e bustarelle.
Restiamo ancora una volta stupiti dalla mancanza di analisi strutturale così da poter predisporre per l’inganno,  della vuotezza di contenuti volutamente ignoranti e della mancata  trasparenza, tanto da far sapere ancora ai cittadini  come vengono allocati e spesi i nostri soldi anche in relazione “all'investimento” del video di propaganda fatto , un video vuoto di contenuti e strategicamente predisposto alla sola propaganda e non alla conoscenza delle leve utilizzate per consentire l'accesso alla trasparenza da parte dei cittadini, e  nn solo un modo per manipolare coloro che sono stati tenuti nell’ignoranza. Questo è inammissibile in un paese democratico che parla di trasparenza.
L’ennesima truffa.

FF MEMBER

25 ottobre 2016

8 ottobre 2016

PES MILANO

In Italia, in this moment Estremamente difficile ormai di oligarchia, la Segreteria PES decide di pubblicare, ALCUNE delle Più significative e spontanee voci di internet, omettendone la fonte per non dare spazio a provocazioni anti-Democratiche, da zona Qualsiasi Parte esse vengano

This al bene di garantire il Principio della libertà, Che Termina quando INIZIA Quella dell'altro, e sul Principio dell'attraenza del bene e della involontarietà del male (Socrate); ribadendo il Che, L'Uomo Nel Suo COMPORTAMENTO morale Si sente Responsabile delle Sue azioni, quando ESSA SI Realizza Mediante ONU Processo dialettico che attraversa le Istituzioni Politiche Democratiche Trasparenti, Cosa Ormai offuscata in this Italia di assolutistica Sussidiarietà also Nella Comunicazione multimediale, la colomba negata censura dell'Informazione impedisce OGNI Evoluzione Democratica partecipativa del pensiero, occupando Gli Spazi di grande ascolto, cosi marginando OGNI espressività Fuori dal coro gestito dal Potere.

Con amicizia socialista.

PES MILANO